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Tamara Sturm

C’era una volta una bambina, che amava così tanto le librerie da sentircisi a casa.
La residenza ufficiale però è Roiano, il suo quartiere preferito di Trieste, dove è nata il 21 febbraio 1987 e dove vive tutt’ora con il suo vero amore e sua figlia Neve.
Scrive ed illustra storie fin da piccolissima.
Per Tamara il fumetto è come trasformarsi in segno e vivere nella carta.
Affronta questo tema nella sua tesi di laurea in Scienze dei Beni Culturali dal titolo;
” Dal Mito al Fumetto, Audrey Hepburn in Julia”.
Si forma attraverso diversi corsi d’arte e disegnando tre mesi nella magica Parigi che è una delle sue principali ispirazioni.
Infatti immagina che se le sue illustrazioni avessero una voce, le vedrebbe conversare tra loro in francese.
Ama i fumetti ma predilige uno stile di illustrazione da libro per bambini.
Partecipa alla pubblicazione del secondo volume del libro “10 matite per Trieste”.
Ha preso parte a svariati eventi, mostre ed alcune pubblicazioni tramite l’ Accademia ed a mostre collettive al museo “Stepan Zavrel” a Sarmede, al museo “Mini Mu” di Trieste ed alle mostre personali da “Amelia dolce q.b.” ed al bar/galleria “Aqvedotto” di Trieste.
Dopo diversi anni di mercatini artigianali all’aperto, ha deciso di restarsene momentaneamente a casa al calduccio gestendo un negozietto virtuale sul sito “Etsy”.
Inoltre collabora con diverse realtà della sua città dove vende le sue illustrazioni come ” la Tana del Bianconiglio”, “Cucù Colora la Vita”, “Tipicamente Triestino”, “L’Acquerello” e la libreria “Lovat”.
Lavora come illustratrice freelance specializzata in ritratti personalizzati perché pensa sia un ottimo promemoria per amare se stessi.
La sua missione come insegnante è di aiutare grandi e piccoli artisti ad avere fiducia nelle proprie capacità e di ricordare che le imperfezioni ci rendono unici.
Per questo motivo adora disegnare a mano e dipingere sempre un po’ fuori dai bordi.

Illustrazioni